L’efficienza energetica continua a essere uno dei principali strumenti per ridurre consumi e costi energetici, ma in Italia il mercato sta vivendo una fase di trasformazione. Se da una parte crescono gli investimenti nel settore industriale e nel terziario, dall’altra rallenta il comparto edilizio residenziale, che negli ultimi anni aveva beneficiato della forte spinta degli incentivi fiscali.
Secondo l’Energy Efficiency & Green Building Report 2026 del Politecnico di Milano, nel 2025 gli investimenti italiani nell’efficienza energetica si sono mantenuti tra i 53 e i 62 miliardi di euro. A trainare il mercato sono soprattutto il settore terziario, con investimenti stimati tra 25 e 29 miliardi, e quello industriale, che raggiunge valori compresi tra 2,5 e 3,2 miliardi di euro. Il residenziale, invece, registra una frenata dopo la progressiva riduzione delle agevolazioni legate al Superbonus.
Le aziende stanno investendo sempre di più in tecnologie efficienti, sistemi di monitoraggio dei consumi, illuminazione a basso impatto energetico e impianti evoluti. Una scelta dettata non solo dalla sostenibilità ambientale, ma anche dalla necessità di contenere i costi dell’energia e migliorare la competitività.
Più complessa, invece, la situazione del settore residenziale. Dopo gli anni caratterizzati dagli incentivi straordinari, oggi molti condomìni e proprietari si trovano davanti a un contesto normativo meno stabile, che rende più difficile programmare interventi importanti di riqualificazione energetica.
Per gli amministratori di condominio, però, l’efficienza energetica resta un tema centrale. Interventi graduali come la sostituzione degli impianti centralizzati, l’installazione di sistemi di regolazione intelligente, la riqualificazione dell’illuminazione delle parti comuni o il monitoraggio dei consumi possono comunque portare benefici concreti sia in termini economici sia di comfort abitativo.
Inoltre, edifici più efficienti significano anche maggiore valore immobiliare e minori costi di gestione nel lungo periodo. Per questo motivo, nonostante il rallentamento del comparto residenziale, l’attenzione verso il risparmio energetico continua a rappresentare una priorità per famiglie, condomìni e imprese.
